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La Scuola Svizzera Catania, fondata nel 1904, è una delle 18 Scuole Svizzere presenti all’ estero riconosciute dalla Confederazione Elvetica ed il suo Cantone patrocinante è il Canton Zurigo. Essa è inoltre riconosciuta dalle autorità italiane ed è iscritta nell’ Albo Regionale delle scuole non paritarie.

Ci troviamo nel cuore della città di Catania, a due passi dalla centralissima Via Etnea. L’edificio che ospita la Scuola è una villa costruita nel 1928 ed è dotato in particolare di una bambinopoli, di un cortile giardino con campo di calcio, di una cucina, di un laboratorio ben attrezzato per l’ educazione tecnica e di un plesso che ospita la Scuola dell’infanzia.

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Ospitiamo 100 alunni dalla Scuola dell’ infanzia alla Scuola Media. Il corpo docenti è internazionale ed è composto da 18 insegnanti e collaboratori.
Le piccole dimensioni della Scuola creano un’ ambiente sereno e familiare che favorisce la socializzazione tra gli alunni.

Consideriamo la nostra Scuola un luogo di cultura e di incontro per alunni che appartengono a diverse tradizioni linguistiche e culturali, principalmente quella svizzera e quella italiana. Intendiamo educare gli allievi che hanno scelto il nostro percorso educativo e offrire loro la possibilità di conoscere e di inserirsi in entrambi gli ambienti, per scegliere l’ ideale prosecuzione degli studi.

Verso la fine del 19esimo secolo la città portuale di Catania aveva una notevole importanza come punto di partenza e assemblaggio per l’esportazione dei tanti prodotti agricoli e minerari siciliani. Nel giro di alcuni anni la città crebbe, le attività commerciali fiorirono e furono fondate le prime ditte elvetiche di esportazione. Si formò cosi un gruppo di giovani immigrati di lingua tedesca e, nel 1881, alcuni giovani svizzeri fondarono il “Deutsch-Schweizer Club” che, nel 1916 diventò Schweizer Club.

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In breve tempo all’interno della Comunità elvetica di Catania si formarono nuclei familiari importanti. Alcuni bambini furono mandati nelle scuole locali, mentre la famiglia Caflisch, preferendo il sistema scolastico svizzero, fece arrivare a Catania un’insegnante dalla Svizzera per curare l’istruzione dei propri figli. A questi si aggiunsero altri bambini che frequentavano casa Caflisch per seguire le lezioni. Nonostante questi sforzi, permaneva il problema di garantire a tutti i ragazzi un’adeguata istruzione. Al volgere del secolo, una nuova generazione di bambini raggiunse l’età scolare e per gli anni successivi si prevedeva una serie di lieti eventi. Si pensò quindi di fondare una scuola privata allo scopo di preparare gli alunni per il proseguimento della carriera scolastica in Svizzera. Nel 1902 dieci alunni frequentavano la scuola, sita nei locali del Club Tedesco-Svizzero, in cui l’insegnamento era impartito esclusivamente in lingua tedesca, secondo l’ordinamento scolastico del cantone di Zurigo. Il 1° gennaio 1904, basata sul principio della mutua solidarietà all’interno della Colonia, nacque l’Associazione Scuola Svizzera di Catania.

Nel 1907, per mancanza di alunni, la scuola sospese temporaneamente la sua attività che ricominciò nell’autunno del 1909, quando fu assunto il maestro Jakob Brunett che vi insegnò per 35 anni.

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Nel 1925 la Colonia svizzera di Catania acquistò un terreno in Via M.R.Imbriani, un anno dopo fu presentato un progetto e nel 1928 la fondazione di una società rese possibile la costruzione della Casa Elvetica. Dopo oltre 90 anni, ancora oggi la Casa Elevtica continua a rappresentare un importante punto di riferimento per tutta la Colonia svizzera di Catania. Ē sede del Circolo e della Scuola Svizzera e la sua felice ubicazione, nel cuore di Catania, consente a tutti di usufruire degli spazi, accogliendo anche cittadini di altre nazionalità, in un clima interculturale assai vivo e fecondo per tutta la comunità.

La seconda guerra mondiale ebbe conseguenze anche sullo sviluppo della scuola; per il rientro in Patria di alcune famiglie, la scolaresca si ridusse a soli dodici alunni e l’anno scolastico 1939/40 iniziò in ritardo. Nel 1943 le lezioni dovettero essere sospese già nel mese di maggio a causa di ripetute incursioni aeree degli Alleati sulla città.

Se i danni subiti all’esterno durante la guerra furono presto riparati, il problema di vitale importanza era la mancanza di alunni, poiché la Colonia di Catania soffriva di invecchiamento e, per non farla estinguere, le ditte presenti in Sicilia si adoperarono al meglio per incoraggiare trasferimenti di giovani svizzeri.
Tra coloro che fecero rientro a Catania alla fine del conflitto, ci furono anche alcuni giovani che, in parte, proseguirono le attività commerciali dei loro padri.

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Negli anni ’50 alcune giovani donne svizzere tentarono anch’esse l’avventura e trovarono lavoro come governanti presso nobili famiglie siciliane. A quell’epoca furono celebrati diversi matrimoni all’interno della comunità svizzera. Ne conseguì, negli anni ’60, un discreto aumento della popolazione scolastica.

Nel 1954 per la prima volta nella storia della Scuola Svizzera furono accolti anche tre alunni in età di scuola materna.

Nel corso degli ultimi quarant'anni la scuola è cambiata notevolmente. Con l’aumento del numero dei bambini iscritti, l’apporto di un unico insegnante svizzero per tutte le sezioni è risultato insufficiente. Si è resa necessaria l’assunzione di più insegnanti svizzeri, dividendo le classi in elementari e medie. Oggi la scuola è suddivisa in quattro sezioni: Scuola materna, 1a e 2a classe, 3a-4a classe e 5a-8a classe.

pannello_6 Pur mantenendo sempre una percentuale del 30-40 per cento di alunni di nazionalità svizzera, la scuola ha accolto dagli anni ’70 un crescente numero di bambini di nazionalità italiana. Questi, insieme ai figli di emigranti siciliani coniugati a donne di nazionalità svizzera e rientrati in Sicilia negli anni ’80, hanno dato una nuova configurazione alla scolaresca. La scuola ha progressivamente assunto un ruolo fondamentale, fungendo da ponte di collegamento tra Svizzera e Sicilia. Per queste ragioni si sono rese necessarie modifiche ai programmi, che sono stati adeguati alla nuova situazione. In applicazione della Legge federale concernente il promovimento dell’istruzione dei giovani svizzeri all’estero, che impone alle scuole svizzere all’estero di preparare gli alunni al proseguimento degli studi sia in Patria sia nel paese di residenza, è stato introdotto da trentacinque anni il doppio programma. Per renderne possibile l’attuazione, è stato necessario variare la composizione del corpo docente che, da tempo, non è più costituito solamente da personale svizzero, ma anche da qualificate insegnanti italiane. Tutti gli insegnanti sono madrelingua. Oggi quindici insegnanti costituiscono l’affiatato team di lavoro della Scuola Svizzera di Catania. Gli alunni della Scuola Svizzera sostengono annualmente presso una Scuola Statale la Licenza Media.

Gli alunni più grandi vengono preparati agli esami facoltativi in lingua tedesca del Goethe-Institut, di inglese Cambridge e di francese DELF.

Per celebrare degnamente il prestigioso traguardo dei 100 anni, l’intero anno scolastico 2003/2004 è stato ricco di avvenimenti speciali, coronati dai festeggiamenti ufficiali a fine maggio 2004.

Nel luglio del 2008 si è costituita l’Associazione Scuola Svizzera Catania e si è reso necessario cambiare lo statuto del 1904.

Dal 1° settembre 2009 la Scuola Svizzera di Catania è stata inserita nell’elenco regionale delle scuole non paritarie.

Nell'anno scolastico 2014/2015 e durante le vacanze estive del 2018 sono stati eseguiti due importanti interventi di ristrutturazione dell'edificio e del piazzale scolastico.

Oggi più che mai la Scuola Svizzera di Catania presta molta attenzione alle nuove esigenze del mondo scolastico. Si propone di essere essa stessa innovativa, pur mantenendo la sua identità, rispetta e cura le tradizioni non trascurando le novità. Due sistemi scolastici diversi a confronto, si integrano perfettamente per molti aspetti e sui suoi banchi continuano a formarsi generazioni di alunni che proseguono con successo gli studi sia in Svizzera che in Italia.

1_2021_2022_scuola_svizzera_catania I bambini vengono accolti a partire dai tre anni di età, che dovranno essere compiuti entro il 31 Dicembre dell’ anno di iscrizione, e devono essere autosufficienti ( No pannolino ). Con la frequenza della Scuola dell’infanzia i bambini imparano, attraverso il gioco e in un’atmosfera familiare, a conoscere il mondo che li circonda, a socializzare e a sviluppare liberamente il proprio carattere e la propria personalità.

I piccoli vengono abituati a rispettare le regole sociali e sviluppano capacità e conoscenze basilari, che permetteranno loro di accedere alla Scuola Primaria.

Gli insegnanti per ogni attività tengono conto delle esigenze e degli interessi dell’intero gruppo e dei singoli bambini, offrendo così a tutti un’ottimale possibilità di sviluppo e di apprendimento globale.

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Le attitudini e la creatività di ogni singolo bambino saranno valorizzate il più possibile. Già a questo livello si introduce gradualmente l’apprendimento e l’uso della lingua tedesca, con l’obiettivo di fornire ai bambini un vocabolario sufficiente alla comprensione e all’espressione dei concetti più elementari in questa lingua. Per i bambini di madrelingua tedesca si introduce l’italiano tramite il gioco e la comunicazione con i compagnetti. Mediante varie forme di gioco e di didattica nell’ultimo anno di scuola materna i piccoli vengono preparati alla scuola elementare. Si accede alla Scuola Primaria al compimento dei 6 anni ( da compiersi entro il 31 dicembre dell’anno d’iscrizione alla 1a classe elementare ).

L’insegnamento nelle classi di Scuola Primaria serve principalmente a fare acquisire le capacità basilari e la conoscenza nei principali settori d’insegnamento:

  • Area linguistico-artistico-espressiva
  • Area storico-geografica
  • Area matematico-scientifico-tecnologica

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La maggior parte delle materie è insegnata in lingua tedesca da insegnanti madrelingua ma, fin dall’inizio, lo scopo principale dell’insegnamento è quello di ottenere una buona capacità di espressione in entrambe le lingue principali (tedesco – italiano). 

In 1a e 2a classe vengono inserite nel curricolo lezioni di lingua italiana e, a partire dalla 3a classe vengono introdotte anche le materie del programma italiano ( storia - geografia – scienze e matematica ), insegnate in conformità ai programmi ministeriali da qualificati insegnanti italiani.

2_2021_2022_scuola_svizzera_catania L’insegnamento della lingua inglese inizia dalla 4a classe. Le attività curricolari occupano gli alunni per un totale di 30-32 lezioni settimanali.

Per l’ iscrizione alle classi successive alla prima elementare viene richiesta una prova sulla conoscenza del tedesco per gli italiani e dell’italiano per gli alunni di altra madrelingua. 

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Questo settore della Scuola Svizzera Catania prevede tre classi e si prefigge di approfondire le conoscenze di base apprese nella Scuola Primaria per ottenere mediante l’insegnamento delle materie curricolari, le premesse per un ulteriore proseguimento degli studi e dare la possibilità agli allievi di conoscere e incrementare le proprie capacità, tenendo conto delle singole inclinazioni, per procedere consapevolmente alla scelta del successivo indirizzo di studi.

Nel corso dell’ultimo anno di Scuola Secondaria di I° grado si intensifica l’insegnamento del programma italiano in previsione dell’Esame di Stato di Licenza Media che si svolge presso una Scuola Statale della città di Catania. Gli alunni vengono inoltre preparati agli esami facoltativi di lingua tedesca del Goethe-Institut, agli esami Cambridge English ed alle certificazioni di Francese DELF.

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In particolare il programma della Scuola Media comprende:

  • Lingue: proseguimento dell’insegnamento di tedesco, italiano ed inglese ed introduzione della lingua francese dalla 6a classe
  • Matematica, Geometria, Scienze, nozioni di Fisica e Chimica, Storia, Storia dell’Arte, Geografia
  • Competenze basilari nell’uso del computer - Lavori manuali/ Educazione tecnica (laboratorio)
  • Attività culturali, sportive e musicali integrano il programma didattico
  • Artigianato, disegno

L’insegnamento curricolare prevede un totale di 34-36 lezioni settimanali.

Per richiedere informazioni telefonare esclusivamente in orari di segreteria,

altrimenti è possibile contattarci tramite posta elettronica

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